Strumenti vari

dal 24/10/2009 al 26/02/2010, dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00 (altri orari su appuntamento)

Nathalie Du Pasquier, in residenza alla Fabbrica delle Arti, ha ideato una serie di opere diversificate anche per la scelta dei materiali, collaborando con artigiani campani.
Insieme ad un’istallazione site specific, ovvero una cabina in legno dipinto, saranno esposti in mostra pannelli da muro e da appoggio in graniglia della manifattura Santella; piatti e riggiole in ceramica dipinta; serigrafie su carta da parete ottenute con la collaborazione di Vittorio Avella

"In primavera mi ha chiamato Giusi Laurino. Era tanto che non la sentivo e non ero più tornata a Napoli dalla mostra “Napoli Presente” al Pan, avvenuta in seguito al lavoro “the Beast in me” ideato per la Fabbrica del Lunedì. Al telefono mi racontò che quella Fabbrica non era più del Lunedì ma era diventata delle Arti ed era un progetto al quale mi proponeva di partecipare con una mostra di pezzi che avremmo realizzato con diversi artigiani campani. E’ stata una bellissima notizia: già da tempo il mio lavoro comporta degli elementi costruiti (di solito da me), è diventato un dialogo tra cose tridimensionali e cose che rappresento nei miei quadri. L’occasione di progettare delle “sculture” senza più le mie limitazioni e di sperimentare con materiali diversi mi è parsa veramente bella.

Mi sono messa a disegnare, scoprendo che in questi ultimi anni ho pensato a tante cose che non ho avuto l’occasione di realizzare e naturalmente sono affiorate con lo stimolo di Napoli. E poi Giusi mi spinge in quella direzione senza tanta direzione che mi è congeniale. La Fabbrica deve fabbricare non solo degli oggetti ma delle possibilità, dei risultati di sogni, di incontri."

 

Una fontana per il giardino

"Giusi ha subito pensato che sarebbe stato bello fare una fontana per il giardino. Il giardino non è molto grande, affaccia sulla piazza come un balcone. Ospita una grande magnolia che è stata potata in modo strano e una palma che sembra un gattino malaticcio (come quello del cortile).
Durante l’estate la Fabbrica ha costruito la “chiocciola”  di Fabrizio Carola in mattoni di tufo. E venuta bellissima. Sta su una pedana di terra cotta, contro un muro giallo, sta bene, non si capisce da quale tempo arrivi: preannuncia che dietro la porta verde, oltre la grata di recinzione, succedono cose inaspettate. In questo giardinetto, che stanno livellando, migliorando etc, dovrebbe trovare posto la fontana.
Avevamo pensato che sarebbe stata bella in mosaico, poi abbiamo deciso, dopo l’incontro col Signor Felice Santella, di farla in graniglia. Forse non sarà pronta per la fine di ottobre, perchè i nostri ripensamenti ci hanno fatto perdere tempo... però alla fine, quando sarà lì in giardino, non lontano dalla chiocciola, speriamo che darà acqua buona."

Nathalie du Pasquier

 

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foto di Maria Di Pietro