
Gianluigi Maria Masucci (Napoli 1981) studia alla Accademia di Belle Arti Napoli nel corso di Pittura. Personalità poliedrica, ha svolto numerose attività formative, dagli stage su teoria e tecnica del montaggio televisivo e cinematografico tenuti per gli alunni della scuola IPIA GIORGI di Avellino alla partecipazione – in qualità di esperto audio video- al PON legalità Napoli sicurezza per lo sviluppo sul territorio Scampia-Secondigliano per il recupero dei ragazzi a rischio. Ha al suo attivo numerose esperienze di sperimentazione sia televisive che teatrali come attore e aiuto regista. La sua ricerca artistica si concentra sulle relazioni della contemporaneità tra l’essere umano e ciò che da esso deriva, concretizzandosi attraverso forme espressive ibride rintracciabili sul confine tra pittura, fotografia, video e performance.
Buongiorno Giusi. Durante la giornata di ieri ho sbobinato la prima ora di riprese sul sistema di montaggio, il materiale è buono e ho già avviato la prima struttura. Tu, il tuo modo di essere, di vivere il lavoro e di “camminare” mi siete spesso tornati in mente durante questi giorni…
Ho delle nuove idee…La Fabbrica, come le persone che vi lavorano, ma anche quelle che gravitano attorno ad essa, le anime cittadine multiformi, sfaccettate, nascoste e strumentalizzate, mi stimolano all’osservazione, l’apertura, al produrre positivo… queste le mie prime impressioni riguardo una realtà tutta da scoprire.
Passaggio temporale.
Trovo ispirante e costruttivo guardare nel micro il macro. in un singolo gesto un'intera vita. in un ambiente una città.
Si prepara un pezzo di argilla e diverrà un vaso una fontana un oggetto. Un pezzo di argilla è un palazzo.
Non solo profitto.
Si lavora anche per altre spinte. si muovono altre leve. Si incontrano altre persone. o persone altre.
La strada s’allarga. Le scorie evaporano e il nuovo spiega il passato e ne mette in luce i tratti salienti.
Mi annoia il pensiero di ripercorrere un tragitto prestabilito e a circuito chiuso. Ogni forma ha infinite possibilità e genera nel tempo usi costumi.
Questa città deve sbarazzarsi delle croste delle CRESTE delle caste messe APPOSTO.
C'è troppa voce dalle case. Troppe urla nelle casse.
C'è troppa forza nelle cose.
Che vedo.
Che vedi.
Che imparo a guardare.
Che impari.
Come continuerà questo pensiero?
Gianluigi Masucci
Fabbrica delle Arti - video di Gianluigi Masucci from Fabbrica delle Arti on Vimeo.


