Nathalie Du Pasquier (Bordeaux, 1957) si trasferisce nel 1979 a Milano. Fino al 1986 lavora come designer nel gruppo Memphis di cui è co - fondatrice. Dal 1987 si dedica esclusivamente alla pittura.

"In primavera mi ha chiamato Giusi Laurino. Era tanto che non la sentivo e non ero più tornata a Napoli dalla mostra “Napoli Presente” al Pan, avvenuta in seguito al lavoro “the Beast in me” ideato per la Fabbrica del Lunedì. Al telefono mi racontò che quella Fabbrica non era più del Lunedì ma era diventata delle Arti ed era un progetto al quale mi proponeva di partecipare con una mostra di pezzi che avremmo realizzato con diversi artigiani campani. E’ stata una bellissima notizia: già da tempo il mio lavoro comporta degli elementi costruiti (di solito da me), è diventato un dialogo tra cose tridimensionali e cose che rappresento nei miei quadri. L’occasione di progettare delle “sculture” senza più le mie limitazioni e di sperimentare con materiali diversi mi è parsa veramente bella. Mi sono messa a disegnare, scoprendo che in questi ultimi anni ho pensato a tante cose che non ho avuto l’occasione di realizzare e naturalmente sono affiorate con lo stimolo di Napoli. E poi Giusi mi spinge in quella direzione senza tanta direzione che mi è congeniale. La Fabbrica deve fabbricare non solo degli oggetti ma delle possibilità, dei risultati di sogni, di incontri."


foto di Maria Di Pietro